Il passo Baremone in moto: undici chilometri a contatto con la natura con una vista privilegiata su tre valli della Lombardia: dal lago di Idro nel comune di Anzo, nel bresciano fino al passo del Maniva sarà un viaggio intimo ed emozionante alla riscoperta di paesaggi incontaminati poco noti ma maestosi.

Attraverserai i fianchi di nove colli e arriverete ad un rifugio che vi offrirà companatico di montagna: il passo del Baremone in motocicletta è un’esperienza mistica di salite e discese, curve a gomito e rettilinei brevi, gallerie buie e tornanti insidiosi con pendenza media del 9% e dislivello complessivo di 1000 metri.

Lungo il viaggio troverai antichi fortini militari, incontrerai fortini nascosti dietro vegetazione fitta, trincee e rocche che testimoniano la presenza in questa regione di Napoleone Bonaparte. Storia, natura e avventura si fondono per portarvi davvero molto vicini al paradiso in terra.

Il passo Baremone

Il Passo Baremone è uno splendido percorso naturalistico del bresciano, in Lombardia noto anche come Passo del Marè: il tour, da fare in moto o in bicicletta, taglia le montagne a 1.450 metri di altezza attraversando la valle Sabbia e la valle Trompia e sfruttando altri due passi, quello di Croce Domini e quello del Maniva.

Questi undici chilometri verdi che esistono fin dai tempi più antichi sono l’unica via rimasta ancora oggi percorribile per connettere il lago d’Idro con la Mella e il suo bacino idrico incontaminato. In particolare, la Anfo – Baremone – Maniva, una rotta cara ai motociclisti ma tra le meno conosciute in Italia, conduce dalla Valsabbia alla Valtrompia regalando ai centauri emozioni uniche, paesaggi mozzafiato, aria salubre e possibilità di riconciliarsi con la natura più autentica e selvaggia.

Scegliendo di fare il passo Baremone in moto, potrete approfittarne per visitare la Corna Blacca che con i suoi 2.000 metri domina le vallate, potrete avventurarvi al Forte di Cima Ora, di grande valore storico o alla Rocca d’Anfo, fortini militari di età napoleonica con tanti retaggi dell’impero francese.

Come arrivarci

Per arrivare al passo Baremone e iniziare il viaggio in moto dovete raggiungere il comune di Anfo, a circa 60 chilometri da Brescia e prendere la strada che dal centro storico della città conduce al lago di Idro.

Caratteristiche del passo Baremone in moto

Salita Passo Baremone

La partenza è da Anfo mentre l’arrivo è al Passo Baremone. In totale sono 11 chilometri con una pendenza minima del 9,2% e una pendenza massima del 16%. Il percorso è considerato molto difficile, adatto soltanto ai motociclisti più esperti: lungo il tragitto vi imbatterete in un dislivello che arriva anche a toccare la soglia dei 1.000 metri e dovrete affrontare ben 22 tornanti, alcuni dei quali sono curve a gomito. Particolarmente impervia è la salita dal versante Valsabbino, dove la pendenza è del 16% e le temperature sono ostiche anche in piena estate.

Difficoltà del passo Baremone in moto

Il passo Baremone presenta due salite ripide e strette, curve impegnative e 22 tornanti a gomito: lungo il percorso troverete due gallerie molto buie ed una nuova galleria, in prossimità dell’arriva al passo Maniva, che costituisce l’ultimo ostacolo.

Circa un chilometro degli undici totali è composto da strada sterrata. Il dislivello generale da superare è di mille metri, dalla quota più bassa ad Anfo di circa 400 metri si passa, infatti, ai 1.646 metri dell’arrivo al passo del Maniva.

Il percorso

Si parte da Anfo a circa 400 metri di altezza sul mare. Uscendo dal comune di Anfo, c’è subito la prima salita chiamata di Bagolino che costeggia le rive del lago di Idro: la strada è stretta, la pendenza è costante. I primi 300 metri sono di strada spiana e semplice, ma subito dopo il terreno diventa insidioso per circa 2,4 chilometri, tutti in salita. Al terzo chilometri c’è la seconda curva, si tratta di un tornante con pendenza media.

Collegamento Baremone - Maniva

Il percorso resta in salita fino al sesto chilometro dove inizia un tratto pianeggiante di 300 metri che vi condurrà in località Fontana Fredda, a quattro chilometri dall’arrivo. Approfittatene per una sosta: alla tenuta Fontana Fredda dove dimorò il primo re di Italia c’è un piccolo borgo verde con la villa reale della contessa Rosa, un bosco da visitare a piedi e cantine fornitissime.

Rimettetevi in sella alla moto e fate molta attenzione, la strada è in discesa e sdrucciolevole con una serie di tornanti a discreta pendenza separati l’uno dall’altro con brevissimi rettilinei. Dopo la curva a sinistra più stretta troverete il rifugio Rosa del Baremone e il passo del Marè che segna il vostro approdo finale: potete consumare un pasto o una cena in questo fantastico rifugio.

Per il ritorno non c’è discesa: continuano le salite fino a quota 1650 metri sfruttando il passo Maniva, andando in direzione Crocedomini verso la valle Trompia.

Attrazioni lungo il percorso

Il Forte di Cima Ora

Forte di Cima Ora

Prima ancora di partire per il passo del Baremone, visitate il Forte di Cima Ora nel comune di Anzio, il vostro luogo di partenza: è un fortino della prima guerra mondiale a strapiombo sulla vallate bresciane, a circa 1600 metri di altezza sul mare. Dalla sommità si può apprezzare in lontananza anche il lago di Idro.

Rocca di Anfo

Sempre nel Comune di Anfo c’è la seconda attrazione turistica della zona, la Rocca di Anfo, antico fortino militare sul monte Censo del 15esimo secolo voluto dalla Repubblica Veneta. La struttura domina la valle del lago di Idro e anticamente era avamposto a difesa della valle Sabbia dove c’era il confine di Stato.

All’interno della rocca troverete le meravigliose Rocca Alta e Rocca Vecchia, la Lunetta, la Caserma Zanardelli all’ingresso che conduce ai boschi e una lunghissima trincea con merli e torrioni ancora perfettamente conservati. In totale sono 50 ettari di bosco che Napoleone Buonaparte fece ristrutturare più volte, fino a farli diventare un gioiellino faunistico e floreale.

Rifugio Rosa del Baremone

Rifugio Rosa Baremone

A metà strada, arrivando dal passo della Spina troverete il Rifugio Rosa del Baremone, un’oasi incantata immersa nel verde della Conca del Baremone, a 1450 metri di altezza di altezza sul mare. La struttura consente di fare escursioni, passeggiate e anche di pranzare e pernottare: la cucina è tipica, servono polenta taragna con il bagòss, un delizioso formaggio bresciano accompagnato da salumi del territorio prodotti nelle malghe.

Ristorante Dosso Alto

All’arrivo del vostro tour in moto del Passo del Baremone, praticamente alla fine del Passo del Maniva, troverete il Dosso Alto, ristorante e albergo che segna la conclusione del vostro viaggio in moto. La cucina è da montagna, con carni rosse cotte alla brace o alla griglia, abbondanti contorni di polenta, salamella e formaggio fuso del territorio.

Equipaggiamento

Per affrontare il passo Baremone in moto munitevi di giacca da motociclista, guanti, paraschiena da moto e stivali altezza ginocchio. Portate con voi anche un kit di pronto soccorso e qualche attrezzo per riparare la moto: lungo gli 11 chilometri è praticamente impossibile trovare un meccanico e non ci sono stazioni di sosta dove poter far riparare una gomma.

Itinerario Moto Passo Baremone

Ora dovresti avere tutte le informazioni che ti servono. Qui sotto puoi trovare una cartina di Gooooooooooooogle maps con l’itinerario da fare in moto per il Passo Baremone, con evidenziati i luoghi citati nell’articolo.

Buon divertimento!

Riccardo

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Sono un appassionato di viaggi in moto, d'inverno mi piace scendere per le piste con il mio snowboard e fin dall'infanzia sono un fanatico del web. Ah, dimenticavo: polenta e salsiccia mi accompagnano durante tutto l'anno ;)

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