La BMW HP2 Enduro è il modello della casa tedesca che ha estremizzato il concetto di maxienduro. Quasi nulla a che vedere con la linea “GS”, la fuoristrada simbolo della BMW da cui riprende solo il motore (1170 cc), la trasmissione e qualche particolare di secondo piano (come il cruscotto, i comandi elettrici o le manopole).

Il telaio è invece un elemento che “ruba” da un’altra cugina: si basa infatti sulla BMW R 900 RR, moto usate nei rally in Africa fino al 2001. Tutto il resto dei componenti è costruito ex novo, non c’è nient’altro in comune con altri motocicli.

Quello che si pensa appena si vede la BMW HP2 Enduro è: “questa è una bestia!”. Perché è molto più alta rispetto alle altre moto; la sella alta 920 mm da terra e soprattutto la ruota anteriore da 21 pollici potrebbero renderti difficile la vita di fronte a un semaforo. Problema che però viene ovviato dagli ammortizzatori che, data la natura della moto, sono costruiti per reggere corposi spostamenti di peso in breve tempo.

C’è da sottolineare che per la prima volta BMW ha adottato un unico ammortizzatore posteriore a molla completamente regolabile, che permette al guidatore un’infinita combinazione di assetti.

Scheda Tecnica BMW HP2 Enduro

Ecco la scheda tecnica della BMW HP2 Enduro da cui potrai estrapolare i dati principali e più significativi.

Scheda Tecnica
Marca Bmw
Modello HP2 Enduro
Cilindrata 1.170 cc
Cilindri 2
Serbatoio 13 lt
Consumi 17 km/lt
Peso 175 kg
Potenza 105 cv
Dim. Ruote 21 ant. / 17 post.
Produzione 2006 – 2009
Prezzo Nuova Fuori produzione
Prezzo Usata da € 14.000

Opinioni

La BMW HP2 Enduro è piuttosto datata (in produzione dal 2006 al 2009) quindi si trovano diverse recensioni di riviste specializzate e opinioni anche di utenti meno esperti sul web. Volendo fare una media sui voti da 1 a 5 stelle, questa moto prende quattro e mezzo. Tutti gli utenti concordano però sul prezzo troppo elevato: di listino costa 17.500€ che rende questo mezzo esclusivo per un minor numero di piloti che se lo possono permettere.

Che dire della natura della moto?

Come già detto, una maxienduro molto più grande rispetto alle altre del settore. Grande nelle dimensioni ma anche nel motore: presenta un motore bicilindrico a quattro tempi 1170cc con ben 105 cavalli, mentre la coppia è a 115Nm/5.500 giri. Il tutto contenuto in un peso di appena 175kg a secco, non molto appesantito dal serbatoio da 13 litri, costruito a filo con la sella.

La posizione di guida è comoda (anche se manca totalmente di protezione aerodinamica), lo sterzo è largo e la triangolazione coi pedalini permette alla tua schiena di assumere una posizione naturale.

BMW HP2 Enduro sterrato

Ma con un motore così potente, una struttura così alta e leggera, come si porta questa moto?

La risposta è fornita già dal nome della moto: HP sta per High Perfomance, una linea della gamma BMW nata per la famiglia di moto ad alte prestazioni. La BMW HP2 Enduro è pensata quindi per gli amanti dell’enduro impegnativo, per chi non ha paura di aprire il gas anche quando la terra sotto le gomme è tutt’altro che stabile. Tuttavia l’impressione che avrai a primo impatto non sarà affatto veritiera: sembra una moto più pesante di quello che è davvero, ma si porta bene.

Il motore è molto potente ma non è brusco ed è decisamente facile gestirlo alle basse velocità. In pochissimo tempo la moto è capace di raggiungere velocità elevate, e appena si raggiungono regimi più alti allora la situazione diventa più complicata. Se ti trovi sulla sabbia, basterà tirare leggermente la manopola per disegnare una virgola perfetta. Questo per dire che la moto ha un’ottima struttura e su fuoristrada seguirà la traiettoria che hai in mente con una precisione invidiabile.

Su fuoristrada la stabilità è eccellente: il pacchetto sospensioni è piuttosto morbido e il trasferimento del peso è rapido e preciso, non ti sentirai mai sballottato in avanti o indietro.
In questo panorama di equilibri perfetti e grinta fuori dal comune, l’unico neo è l’impianto frenante, non particolarmente potente e mancante di ABS. Inoltre il pedalino per attivare il freno posteriore è piccola e posta troppo vicino al motore, ma il problema è ovviato dalla casa madre permettendo di regolare l’altezza del secondo pedalino, quello per poggiare il piede.

Su fuoristrada quindi BMW ha centrato perfettamente l’obiettivo, ma su asfalto come se la cava?

Anche se le gomme originali montate sono per fuoristrada, la ruota supporta anche gomme a camera d’aria e stradali. Quindi, una volta che avrai montato un’altra coppia adatta, potrai provare di persona. Bisogna dire che neanche su strada se la cava male, ma le prestazioni non possono dirsi soddisfacenti come quelle provate off-road.

Nelle partenze da fermo, col motore così potente la tendenza all’impennata è marcata, specialmente nelle marce brevi. Superata questa prima fase la spinta rimane comunque forte e il tachimetro tende facilmente a superare i 200 orari. Accelerazione che non viene compensata alla grande: anche qui l’impianto frenante lascia vagamente a desiderare perché la frenata è lunga e dovrai affidarti al 50% al freno motore.

Tuttavia, la moto è completamente sprovvista di protezione aerodinamica quindi ti farà stancare subito, e ti converrà tenere la velocità di crociera sui limiti stabiliti dalla legge.
Non aspettarti delle grandi entrate in curva: anche se il motore è potente e la forcella è molto alta ma l’entrata in curva è precisa e la traiettoria si mantiene facilmente.

bmw hp2 enduro impennata

Come già detto, la posizione di guida è comoda ma l’altezza è un punto a sfavore, specialmente in ambito cittadino. Quando ti trovi davanti a un semaforo o che comunque devi fermarti, forse dovrai “scendere” su un piede. Sui lunghi tratti la situazione migliora, ma non troppo. Ma c’è anche da dire che la moto non è pensata per i viaggi lunghi: il serbatoio contiene appena 13 litri quindi la spia della riserva si accenderà piuttosto spesso.

E per il passeggero invece?

Il problema quasi non si pone perché non è tra le prerogative di questa moto portare un passeggero perché la sella è stretta e piuttosto scomoda per due persone.

Accessori

BMW vende, separatamente rispetto alla moto, il kit denominato Street Fun Bike, sviluppato per sfruttare al meglio le doti di ciclistica, telaio e motore della HP2 Enduro anche su strada. Il kit comprende 2 cerchi (anteriore e posteriore) da 17 pollici l’uno anodizzati. Il cerchio anteriore ospita uno pneumatica tubeless 150/70 con profilo di pneumatici stradali.

Contiene un disco freno anteriore maggiorato di diametro fino a 320 mm, contro i 305 mm precedenti aumentando così la forza frenante del mezzo ovviando al problema di cui si sono lamentati tutti.

Montare il kit è facile: si sostituiscono le ruote e si sposta la pinza freno per poter ospitare il disco più grande.

Su tutte le HP2 il piedino della forcella presenta due fori per alloggiare la pinza in due posizioni.

Il costo di questo kit è di 950 € più altri 100 € per l’omologazione, quindi in totale spenderai 1050 € per aggiornare la carta di circolazione.

Il kit è acquistabile solo separatamente, non si può comprare la moto già allestita in questo modo.

Difetti

Il maggiore difetto riscontrabile sta nell’impianto frenante della BMW HP2 Enduro, troppo pigro. Questo è dovuto anche alla presenza di un unico disco anteriore, che per quanto largo non è capace di contenere in pieno il carico e l’accelerazione della moto. Un secondo difetto lo si ritrova nell’altezza poco regolabile, al limite la sella può essere abbassata a 900 mm (a fronte dei 920 mm standard), non c’è quindi una grandissima differenza, tutt’altro.

Consumi

Il serbatoio della BMW HP2 Enduro contiene appena 13 litri. Con un’andatura leggermente più grintosa i consumi si attestano intorno ai 14 – 15 l/100km quindi sono elevati in proporzione alla capienza del serbatoio.

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Sono un appassionato di viaggi in moto, d'inverno mi piace scendere per le piste con il mio snowboard e fin dall'infanzia sono un fanatico del web. Ah, dimenticavo: polenta e salsiccia mi accompagnano durante tutto l'anno ;)

1 commento

  1. la mia ha compiuto 12 anni a maggio 2019, ho percorso oltre 130.000 km e ho cambiato una volta la pompa benzina a 30.000 km circa , una volta la frizione a 78.000 km e a 110.000 km la sospensione posteriore quella ad aria.
    La maltratto alla grande il 70% dei km in città a Napoli, dove si viaggia perennemente in fuori strada. Contentissimo , ho altre moto, tra le quali una GS 1150 ADV , una 1200 RT e una R45/3 del 1954, oltre alcune giapponesi ed italiane di epoca.

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